"Mi cade lo smartphone, schermo rotto: conviene ripararlo o ne prendo uno nuovo?". È la domanda numero 1 al banco del nostro laboratorio di Terre Roveresche (PU). La risposta, sorprendentemente, dipende meno dal tipo di danno e più dall'età del dispositivo e dal suo valore di mercato attuale. Vediamo come decidere.
La regola dei 2/3
Il principio guida: se la riparazione costa più dei 2/3 del valore di mercato attuale del dispositivo, conviene sostituire. Esempio:
- iPhone 13 usato vale ~350 €. Schermo originale: 220 €. Riparazione 220 / 350 = 63% → al limite, valuta lo stato della batteria.
- Samsung Galaxy A52 di 4 anni vale ~120 €. Schermo: 130 €. Riparazione 130 / 120 = 108% → cambia smartphone.
- MacBook Pro 2020 vale ~700 €. Sostituzione SSD + recupero dati: 250 €. Rapporto 36% → ripara senza pensare.
Smartphone: i casi tipici
Schermo rotto
Riparazione tra 60 € e 280 € a seconda di marca e modello. Gli iPhone hanno il costo schermo più alto (display originale OLED). Samsung top di gamma quasi uguali. Smartphone Android entry-level (Xiaomi, Redmi, Motorola) si riparano spesso con 60-90 €.
Batteria che dura un'ora
Sostituzione batteria: 40-90 €. Quasi sempre conviene, perché ridà 2-3 anni di vita al dispositivo. Per gli iPhone Apple ufficiali costa di più ma vale i soldi spesi (originale e con garanzia).
Acqua / liquidi
Dipende dal liquido e dal tempo passato. Se lo porti entro 1 ora di averlo bagnato, le possibilità di recupero sono il 70%. Dopo 24 ore scendono al 30%. Mai accendere un dispositivo bagnato: cortocircuiti istantanei.
Non si accende più
Caso più complesso: può essere batteria (sostituibile), connettore di ricarica (saldatura, ~60-90 €), scheda madre (spesso non economico ripararla). Prima di un preventivo serio serve diagnosi.
PC e notebook: quando conviene la riparazione
Notebook lento
Quasi sempre conviene upgrade SSD + RAM. Un notebook di 5 anni con hard disk meccanico (HDD) e 4 GB di RAM diventa velocissimo con un SSD da 500 GB (~50 €) e 8 GB di RAM aggiuntiva (~30 €). Spesa totale 80 € + 60-100 € di mano d'opera = 150 €. Risparmi 600-800 € rispetto a un notebook nuovo.
Schermo del portatile rotto
Tra 90 € e 280 € a seconda della risoluzione e di marca. Per notebook fino a 5-6 anni quasi sempre conviene. Sopra i 7 anni meglio cambiare.
Tastiera che non funziona
Su molti notebook moderni la tastiera è "saldata" al case superiore — sostituirla significa cambiare tutta la scocca, lavoro lungo. In quei casi la tastiera USB esterna diventa l'alternativa sensata.
PC fisso lento
Quasi mai si butta. Un PC fisso di 7-8 anni si trasforma con: SSD nuovo, RAM aggiuntiva, eventualmente alimentatore. Costo 120-180 €. Vita extra: 3-5 anni.
Recupero dati: un capitolo a parte
Hard disk che non si avvia, smartphone che non risponde, SSD che fa rumori strani? Spegni immediatamente e portalo in laboratorio. Ogni accensione successiva può compromettere il recupero. Il recupero dati ha costi variabili:
- Logico (filesystem corrotto): 80-150 €
- Hardware (testine danneggiate): 300-900 € — serve camera bianca
- SSD con controller guasto: 250-700 €
Diagnosi gratuita: paghi solo se il recupero ha successo.
Quando il dispositivo non vale più nulla
Soglie indicative dopo le quali sostituire è quasi sempre meglio che riparare:
- Smartphone di fascia media: 5-6 anni di età
- Smartphone top di gamma (iPhone, Samsung S/Galaxy Fold): 7-8 anni
- Notebook entry-level: 6-7 anni
- Notebook business/professionali (ThinkPad, EliteBook, MacBook): 8-10 anni
- PC fisso: 10+ anni (sono molto più longevi)
Garanzia e ricambi originali
Attenzione ai laboratori che usano ricambi non originali a 1/3 del prezzo: schermi cinesi su iPhone perdono True Tone, hanno colori sbagliati e si rompono al primo cadere. Noi usiamo ricambi OEM originali o equivalenti certificati, con 6 mesi di garanzia sulla riparazione.
Hai un dispositivo da diagnosticare?
Portalo nel nostro laboratorio a Terre Roveresche (PU): diagnosi gratuita in 24 ore, preventivo trasparente, ricambi garantiti. Aperti dal lunedì al sabato mattina.
Chiedi un preventivoIn sintesi
Riparare un dispositivo è quasi sempre più sostenibile (per il portafoglio e per l'ambiente) che sostituirlo. La regola dei 2/3 sul valore di mercato è una buona bussola, ma una diagnosi gratuita in laboratorio risolve ogni dubbio in mezz'ora.
